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domenica 22 aprile 2012

accertamento

Utenze telefoniche, al vaglio del Fisco anche cellulari e telefoni di casa

I gestori dovranno comunicare all’Anagrafe tributaria i dati relativi alla telefonia mobile, fissa e satellitare, sia ad uso pubblico che domestico

/ Venerdì 20 aprile 2012
Anche i cellulari e i telefoni di casa finiscono nella rete del Fisco. Da ora in avanti, infatti, gli operatori telefonici dovranno comunicare all’Anagrafe tributaria non solo i dati delle utenze relative all’area business e ad uso pubblico, ma anche a quelle domestiche.
È quanto previsto dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 10563/2012 e pubblicato ieri, con il quale si stabilisce che tutte le informazioni relative ad utenze in atto, consumi fatturati e credito acquistato dovranno essere inviate dai gestori telefonici all’Anagrafe tributaria.
Il Fisco stringe così, ulteriormente, i controlli su quanto dichiarato dai contribuenti, al fine di verificarne le reali capacità contributive e far emergere gli evasori.
Scadenza al 30 settembre per le comunicazioni relative al 2011
Gli operatori telefonici avranno tempo fino al 30 settembre 2012 (in realtà fino al 1° ottobre, dato che il 30 settembre cade di domenica) per effettuare le comunicazioni relative al traffico telefonico del 2011. Dal 2012, invece, la scadenza per l’invio sarà anticipata al 30 aprile.
In base alle istruzioni contenute nel provvedimento, i dati dovranno essere trasmessi all’Agenzia delle Entrate attraverso il servizio telematico Entratel. Diversamente, i gestori telefonici potranno anche avvalersi dei relativi intermediari.
Per attestare l’avvenuta comunicazione dei dati, l’Agenzia inoltrerà una ricevuta telematica entro i cinque giorni lavorativi successivi all’invio.
Nella ricevuta saranno riportati:
- la data e l’ora di ricezione del file;
- l’identificativo del file attribuito all’utente;
- il protocollo attribuito al file, all’atto della ricezione dello stesso;
- il numero delle comunicazioni contenute nel file.
Nel caso in cui gli operatori volessero sostituire un file già precedentemente inviato, potranno farlo solo trascorsi 30 giorni dalla ricezione del suddetto file, attraverso la presentazione di una comunicazione sostitutiva.
Nel caso di assenza di dati da trasmettere per l’anno, gli operatori telefonici sono comunque tenuti a presentare all’Agenzia le informazini richieste, inviando una comunicazione negativa.
 / Angela CAGNETTA
FONTE:EUTEKNE

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