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Il Tribunale di Milano, sez. lavoro, con la sentenza del 05 maggio 2015 n. 1353,
si e' espresso in merito alla vicenda di un imprenditore che, a seguito
di un accertamento fiscale, si era visto pretendere maggiori contributi
previdenziali da parte dell'Inps.
Dopo attenta analisi il Tribunale ha stabilito che l'Inps non può
pretendere maggiori contributi previdenziali derivanti da un
accertamento fiscale finche' quest'ultimo risulti impugnato dal contribuente. Ha quindi annullato le pretese dell'Inps nei confronti dell'imprenditore.
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